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Trento
11 gennaio | 18:56

Alimenti con farina di insetti, cresce il mercato. In Italia etichette dettagliate, Small Giants: "Come produttori siamo i primi a volerlo, sta lì il cambiamento"  

Sul tema nelle scorse ore è intervenuta la parlamentare trentina Alessia Ambrosi sottolineando che i provvedimenti adottati nel nostro Paese stabiliscono che i cittadini “dovranno essere precisamente informati, tutti gli alimenti a base di farine di insetti dovranno presentare un’etichetta ben visibile sulla confezione e scritta anche in italiano" ​

Alimenti con farina di insetti, cresce il mercato

TRENTO. Il Governo ha stabilito che bisogna informare i cittadini in modo preciso con etichette dettagliate e ben visibili per gli alimenti a base di farine di insetti? “E' corretto e siamo davvero d'accordo. Sui nuovi prodotti a base di farine d'insetti prima di tutto è il produttore a voler mettere in modo più evidente possibile che l'alimento è fatto con farine di insetti. Sta lì il cambiamento e il vantaggio dal punto di vista nutrizionale”. Francesco Majno, cofondatore di Small Giants, la società pioniera dello sviluppo di prodotti alimentari a base di insetti, commenta in questo modo le ultime dichiarazioni del ministro  dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, fatte sul tema durante il question time nei giorni scorsi e riprese anche nelle scorse ore dall'onorevole trentina di Fratelli d'Italia Alessia Ambrosi

 

La parlamentare attraverso una nota ha voluto ribadire che “Con orgoglio possiamo dire che grazie al lavoro del governo Meloni con i ministri Schillaci, Lollobrigida e Urso, l’Italia ad oggi è l’unica Nazione in Europa ad aver garantito la massima tutela per cittadini e consumatori”. Ha poi sottolineato che i provvedimenti adottati nel nostro Paese stabiliscono che i cittadini “dovranno essere precisamente informati, tutti gli alimenti a base di farine di insetti dovranno presentare un’etichetta ben visibile sulla confezione e scritta anche in italiano (non solo in latino come da nome scientifico), in cui siano riportate tipologia e quantità di insetto presente, Nazione d’origine ed eventuali rischi legati a reazioni allergiche”. 

 

E' bene chiarire che è già stato dato il via libera dell’Unione europea tra il 2021 e il 2023 ai regolamenti che autorizzano direttamente l’utilizzo di farine derivate da insetti a uso alimentare con la la commercializzazione e produzione di questi prodotti in tutti i Paesi membri Ue. Nessun paese, quindi, può vietarlo. 

 

“Quello che abbiamo davanti è una grande opportunità – ci spiega Francesco Majno, cofondatore di Small Giants – che è quella di poter introdurre le proteine di insetto all'interno delle nostre diete perché sono delle proteine estremamente sostenibili. Il più grande problema della nostra epoca si chiama crisi climatica e questa è in grande parte dovuta all'emissione di gas serra legati alla produzione alimentare ma soprattutto  agli allevamenti intensivi. Un problema che si dovrebbe affrontare, soprattutto in Italia. Bisognerebbe concentrarsi su questo, quali sono le alternative e le soluzioni”.  Fra queste vi è appunto l'uso delle farine di insetti e da decenni la Fao ne sottolinea l'enorme vantaggio. 

 

Da qui la nascita della società Small Giants, pioniera dello sviluppo di prodotti alimentari a base di insetti e che con il passare del tempo si è sempre più ingrandita.  “Il nostro obiettivo – spiega Majno – è stato quello di introdurre all'interno del mercato italiano le farine di insetti sottoforma dei prodotti semplici. La Comunità europea si è già espressa e anche la stessa autorità per l'alimentazione ha già dato la propria autorizzazione.  L'operazione uscita dal Governo italiano non si capisce  dove vuole andare ma la normativa è assolutamente chiara”. 

 

Sono gli stessi produttori, sottolinea sempre  Small Giants, ad essere i primi interessati affinché i cittadini siano informati in maniera precisa su quello che contiene un prodotto soprattutto se si tratta in una novità.  “La normativa su questo già esisteva e siamo ben d'accordo sull'importanza di informare il consumatore. Nei nostri pacchetti - spiega Majno - ci sono le etichette in lingua italiana e inglese che indicano l'uso della farina di grillo e c'è anche l'immagine. Praticamente è impossibile non accorgersene ed è giusto che sia così. E' un prodotto nuovo e il vantaggio sta tutto sulle sue caratteristiche. Sarebbe assurdo l'incontrario”. 

 

Intanto Small Giants sta aumentando i propri affari con un impegno maggiore in Italia e anche al di fuori dei confini nazionali.  “Siamo molto soddisfatti – spiega a il Dolomiti il cofondatore – diversi ordini dal sito internet e abbiamo attivato varie collaborazioni. In Campania siamo presenti in 50 punti vendita con diverse insegne e anche in Piemonte con diversi canali di distribuzione. Al di fuori dall'Italia siamo arrivati in Polonia in diversi  supermercati. I prodotti sono vari, dai cracker alla pasta fatta da un pastificio pugliese fino ad arrivare ad una delle ultime novità che sono delle barrette proteiche”. 

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